Dott Lucio Piscitelli

Specialista in Chirurgia Generale - Specialista in Chirurgia Vascolare


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AGENESIA VALVOLARE valvular agenesia: assenza di valvole venose dalla nascita

 

 BENDAGGIO FISSO  fixed bandageendaggio compressivo che viene tenuto circa una settimana.

 

 BENDAGGIO MOBILE   movable bandage bendaggio compressivo che viene cambiato ad intervalli molto ravvicinati.

 

 CALZE ELASTICHE elastic stockings: specifiche calze confezionate con tessuti e procedimenti atti ad applicare compressione graduata e predefinita agli arti inferiori.

 

 CALZA ELASTICA ANTITROMBO anti-trombosis stocking: calza per profilassi della trombosi venosa.

 

 CAPILLARI capillaries: vasi sanguigni, normalmente invisibili a occhio nudo, posti tra l'estremo terminale di un'arteria e quello distale di una vena.

 

 CEAP: classificazione messa a punto da un gruppo internazionale di specialisti nel 1994 allo scopo di ottenere una nuova modalità standardizzata di valutazione delle flebopatie che tenesse conto della maggior parte dei segni e sintomi della patologia (Porter 1995).

 

 CELLULITE (pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica) cellulitis:  alterazione del tessuto sottocutaneo che è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose con  accumulo di liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso nello spazio intracellulare.

 

 CORONA FLEBECTASICA PERIMALLEOLARE perimalleolus phlebectasy: flebectasie sulla parete mediale del piede, manifestazione di Insufficienza Venosa Cronica (IVC).

 

 DOPPLER C.W. (ONDA CONTINUA) continuous wave doppler ultrasonography: metodica diagnostica basata sull’impiego di ultrasuoni che consente lo studio del sistema circolatorio periferico mediante la rilevazione della direzionee della velocità del flusso sanguigno.

 

 ECOCOLORDOPPLER duplex scanning: metodica diagnostica che mediante l’impiego di ultrasuoni consente lo studio del profilo morfologico dei vasi e la rilevazione della direzionee velocità del flusso sanguigno.

 

 ECTASIA  ectasis: dilatazione di un vaso.

 

 EDEMA  oedema: aumento di volume dei tessuti molli secondario a incremento del fluido interstiziale.

 

 ELASTOCOMPRESSIONE compression therapy: trattamento finalizzato al contenimento degli edemi ed alla compressione delle strutture venose mediante applicazione di apposite calze, tutori o fasceelastiche.

 

 EMBOLIA embolism: migrazione di un embolo lungo il torrente venoso per lo più nel circolo polmonare; effetto della migrazione di un embolo nel circolo polmonare.

 

 EMBOLO embolus: trombo o frammento di esso che, distaccatosi dalla parte di una vena, migra nel torrente circolatorio.

 

 EMORROIDI haemorrhoids: dilatazionee protrusione delle vene dei plessi emorroidali.

 

 ENDOTELIO endothelium: epitelio pavimentoso che costituisce il rivestimento interno del cuoree dei vasi.

 

 ERISIPELA erysipelas: processo flogistico a carico dei tegumenti, svliluppatosi inizialmente nel sistema linfatico ad opera di germi patogeni (Streptococco).

 

 FLEBECTOMIA phlebectomy: asportazione chirurgica di un tratto di vena.

 

 FLEBITE phlebitis: processo flogistico a carico di una struttura venosa.

 

 FLEBOGRAFIA phlebography: procedura diagnostica flebologica con impiego di raggi X che prevede l’introduzione di mezzo di contrasto nel sistema venoso.

 

 FLEBOTROMBOSI phlebothrombosis: trombosi venosa con fenomeni flogistici assenti o attenuati.

 

FOTOPLETISMOGRAFIA phothoplethysmografy: esame medico non invasivo che studia il microcircolo.

 

 INCONTINENZA venous incontinenece: perdita della capacità di un segmento venoso di trattenere il sangueevitandone il reflusso gravitazionale a causa di malfunzionamento del sistema valvolare.

 

 INSUFFICIENZA VENOSA venous insufficiency: alterazione della normale funzionalità del sistema venoso con ridotta capacità al trasporto del sangue in senso centripeto (verso il cuore).

 

 INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA (IVC) chronic venous insufficiency: manifestazioni cliniche di insufficienza venosa di lunga durata rappresentate da edema, corona flebectasica perimalleolare, atrofia bianca, dermatosclerosi, iperpigmentazione cutanea, ulcera.

 

 IPERTENSIONE VENOSA venous hypertension: aumento del regime tensivo in un distretto venoso secondario ad alterato deflusso del sangue.

 

 IPODERMITE hypodermitis: infiammazione dell'ipoderma.

 

 LINFANGITE: lymphangitis: processo flogistico a carico dei vasi linfatici

 

 LINFEDEMA lymphedema: edema secondario a disfunzione del sistema linfatico con riduzione del drenaggio della linfa dai tessuti interstiziali.

 

LINFODRENAGGIO MANUALE manual lymphatic drainage: tecnica di massaggio per ottenere riduzione degli edemi periferici veicolando il fluido interstiziale attraverso il sistema linfatico.

 

LIPODERMATOSCLEROSI: retrazione fibrosa del tessuto cutaneo-sottocutaneo con adesione dei piani superficiali ai profondi. In queste aree la tensione parziale di ossigeno è ridotta con aumento del rischio ulcerativo. Rappresenta una fase avanzata della IVC.

 

 LIPEDEMA lipidic oedema: quadro clinico caratterizzato da accumulo di adipe nel sottocutaneo, associata ad una distribuzione dello stesso soprattutto nella gamba e nella coscia.

 

 MESOTERAPIA mesotherapy: somministrazione intradermica distrettuale di farmaci mediante appositi aghi con applicazioni in campo estetico, reumatologico, traumatologico e dermatologico.

 

 MICROCIRCOLO microcirculation: insieme dei vasi con dimensioni inferiori a 100 micron. Attraverso questi vasi avvengono gli scambi trofico-metabolici che intercorrono tra sanguee tessuti.

 

PANNICOLOPATIA EDEMATO-FIBRO-SCLEROTICA (cellulite) cellulitis: alterazione del tessuto sottocutaneo che è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose con  accumulo di liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso nello spazio intracellulare.

 

 PARESTESIA paresthesia: alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo caratterizzata da sensazione di bruciore, formicolio, iposensibilità o ipersensibilità tattile.

 

PLESSO VENOSO venous plexus: insieme di strutture venose interconnesse sul piano anatomofunzionale.

 

PLETISMOGRAFIA plethysmografy: metodica diagnostica che misura le variazioni volumetriche di un arto conseguenti alla variazione di quantità di sangue venoso che defluisce o di sangue arterioso che affluisce.

 

PRESSIONE VENOSA venous pressure: regime tensivo vigente in un distretto venoso.

 

PRESSOTERAPIA intermittent pneumatic compression: trattamento per la riduzione degli edemi mediante compressione degli arti con impiego di appositi gambali e bracciali a più sezioni gonfiabili in maniera sequenziale dalla periferia verso la radice.

 

 

 

 REFLUSSO reflux: movimento del sangue in direzione retrograda all’interno di un segmento venoso a causa di disfunzione del sistema valvolare.

 

 RICANALIZZAZIONE recanalisation: processo che conduce alla lisi di un trombo e al ripristino della circolazione all’interno di un vaso.

 

 RITORNO VENOSO venous return: circolazione del sangue attraverso il sistema venoso in direzione ortodromica dalla periferia verso il cuore.

 

 SAFENECTOMIA saphenectomy: asportazione di vena Safena.

 

 SCLEROSANTI sclerosants: principi attivi farmacologici atti a determinare irritazione chimica e successiva occlusione sclerotica di una vena (v. scleroterapia).

 

 SCLEROTERAPIA sclerotherapy: trattamento di varici e/o teleangectasie mediante iniezione al loro interno di specifico principio farmacologico atto a determinare irritazione chimica e successiva occlusione sclerotica.

 

 SINDROME DA CONGESTIONE PELVICA pelvic congestion syndrome: corteo sintomatologico secondario alla dilatazione dei plessi venosi della pelvi e al ritardato ritorno venoso al loro interno.

 

 SINDROME POSTFLEBITICA post-phlebitic syndrome: manifestazioni anatomocliniche conseguenti ad una pregressa trombosi venosa profonda.

 

 SINDROME POSTTROMBOTICA post-thrombotic syndrome: manifestazioni anatomocliniche conseguenti ad una pregressa trombosi venosa profonda.

 

 SISTEMA VALVOLARE valvular system: insieme delle valvole di un segmento venoso che condizionano la progressione del sangue in direzione centripeta evitandone il reflusso.

 

 SISTEMA VENOSO PROFONDO deep venous system: rete venosa collocata tra le logge muscolari degli arti deputata al trasporto del sangue dalla periferia verso il cuore.

 

 SISTEMA VENOSO SUPERFICIALE superficial venous system: rete venosa collocata all’esterno delle fasce muscolari deputata al drenaggio e raccolta del sangue dai tessuti cutaneo e sottocutaneo succeeivamente indirizzato al sistema venoso profondo attraverso le vene perforanti.

 

 SPUGNA PLANTARE plantar sponge cloth: insieme di strutture venose situate nella pianta del piede che, mediante la compressioneesercitata dalla deambulazione, contribuisce al ritorno venoso.

 

 STASI VENOSA venous stasis: conseguenze cliniche dell’alterato ritorno venoso.

 

 STRIPPING stripping: tecnica chirurgica per l’asportazione di un tronco venoso tramite accesso alle soleestremità mediante apposita sonda.

 

 TELEANGECTASIE capillaries: dilatazione di piccoli vasi sanguigni, generalmente superficiali, che assumono l'aspetto di arborescenze sinuose di colore rosso vivo o rosso-bluastro e divengono visibili sull'epidermide.

 

 TELEANGIECTASIE capillaries: dilatazione di piccoli vasi sanguigni, generalmente superficiali, che assumono l'aspetto di arborescenze sinuose di colore rosso vivo o rosso-bluastro e divengono visibili oltre l'epidermide.

 

 TONO VENOSO venous tone: stato di contrazione delle strutture muscolari della parete venosa.

 

 TROMBO thrombus: prodotto della coagulazione del sangue all’interno di una struttura vascolare (arteria – vena).

 

 TROMBOEMBOLIA thromboembolism: effetti clinici della migrazione di un trombo o di un suo frammento.

 

 TROMBOFLEBITE thrombophlebitis: trombosi venosa con fenomeni flogistici etiologici o consensuali.

 

 TROMBOSI thrombosis: processo fisiopatologico che conduce alla formazione di un trombo in un vaso con conseguente ostruzione totale o parziale dello stesso.

 

 TROMBOSI VENOSA PROFONDA (TVP) deep venous thrombosis: patologia ostruttiva a carico delle vene del sistema venoso profondo ad opera di trombo.

 

 ULCERA VENOSA venous ulcer: soluzione di continuo dei tegumenti con scarsa tendenza alla guarigione secondaria a ipertensione venosa distrettuale.

 

 VALVOLE VENOSE venous valve: strutture della parete venosa che ostacolano il reflusso del sangue verso la periferia, favorendo altresì il ritorno verso il cuore.

 

 VARICI varicose veins: allungamento, dilatazionee tortuosità di segmenti venosi.

 

 VARICI PRIMARIE primary varicose vein: varici essenziali non recidive.

 

 VARICI CONGENITE congenital varicose vein: varici legate a congenita anomalia del sistema venoso.

 

 VARICI ESSENZIALI essential varicose vein: varici la cui comparsa viene riferita a costituzionale predisposizione delle strutture venose.

 

 VARICI TRONCULARI troncular varicose vein: varici a carico dei trochi safenici.

 

 VARICI RETICOLARI reticular veins: varici che interessani i rami afferenti alle Safene.

 

 VARICI SECONDARIE secondary varices: varici la cui comparsa è dovuta a pregressi eventi trombotici (v. sindrome postflebitica) o traumatici.

 

 

 

 

VARICI VULVA RI  vulva varices: varici situate sui genitali esterni femminili, espressione di varicocle pelvico.

 

 

 

VARICOCELE varicocele: dilatazionee incontinenza di vene dei plessi spermatici nell’uomo o delle vene utero-ovariche nella donna.

 

 

 

 

VARICOCELE PELVICO pelvic varicocele: dilatazione dei plessi venosi uteroovarici

 

 

 

VARICOFLEBITE varicophlebitis: infiammazione di una vena superficialeectasica.

 

 VENA vein: vaso che trasporta sangue deossigenato dalle varie parti del corpo in direzione dell'atrio destro del cuore.

 

 VENE PERFORANTI perforating veins: strutture venose che mettono in comunicazione il sistema venoso superficiale con il profondo veicolando il sangue in direzione di quest’ultimo.

 

 VENULE venule: vasi sanguigni di piccole dimensioni che permettono al sangue deossigenato di ritornare dai capillari verso vasi sanguigni più grandi, quali le vene.

 

  

 

Contenuto ortiginale redatto dal Dr. Lucio Piscitelli   Protected by Copyscape Duplicate Content Detection Tool

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento 22/10/2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per informazioni sui contenuti del sito: luciopiscitelli@fastwebnet.it

 

Crea la tua home page gratis a Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!